Corde asanawa in juta
Le corde in juta sono realizzate con fibre ricavate dalle piante del genere Corchorus, inserito nella famiglia delle Malvaceae. Le corde sono realizzate attorcigliando un numero variabile di fili di juta per formare un filato (che viene definito appunto "ritorto") di juta. Più filati vengono utilizzati per realizzare i trefolo, che a loro volta vengono ritorti tra loro per formare un
legnolo. 3 o 4 legnoli vengono poi attorcigliati tra loro per formare la corda. A seconda del numero e dello spessore dei trefoli si ottengono legnoli, e di conseguenza, corde di diametro diverso. Un ruolo importante nel determinare il risultato finale ha anche la torsione sia dei singoli trefoli tra loro che dei legnoli tra loro.
Normali corde in juta
Le corde di juta possono essere di varia qualità a seconda della qualità del filato di partenza. Normalmente le corde che si trovano da un normale ferramenta, non vengono realizzate con particolare attenzione all'aspetto estetico nè alle altre caratteristiche necessarie a chi fa bondage, quanto a quello pratico perchè vengono usate soprattutto per lavori in campo edilizio o nell'agricoltura. Pertanto vengono usate le parti superiore ed inferiore della pianta, dove le fibre sono più corte (perchè il fusto è meno regolare e quindi sono più frequenti le interruzioni nelle fibre). Il risultato è una corda resistente ma molto "pelosa" e con numerose giunture nel filato (parziali sovrapposizioni tra le fibre per ottenere un filato continuo). Le corde possono avere diametri da 4-5mm fino a diversi cm. Spesso sono realizzate con 4 legnoli con un'anima fatta da un filo di cotone che serve da guida ai legnoli durante le fasi di produzione. La torsione dei trefoli e dei legnoli è spesso molto alta, risultando in una corda molto compatta, ma poco lavorabile e "dura". Queste sono le tipiche corde da ferramenta che possono essere acquistate con facilità, ma che sono poco adatte al bondage.
Corde in juta specifiche per bondage
Le corde da bondage in juta sono chiamate asanawa (che vuol dire corda in canapa), privilegiano invece le fibre più lunghe (e quindi più pregiate e costose) ottenute dalla parte centrale della pianta. Sono realizzate a 3 legnoli e senza l'anima centrale in cotone. I 3 legnoli enfatizzano il grip della corda rispetto alle corde a 4 legnoli e lasciano in modo più evidente la loro "impronta" tipica sulla pelle.
Inoltre sono realizzate con una torsione tra i legnoli meno accentuata che le rende più morbide e lavorabili. Una corda che si piega meglio è infatti più facile da usare per il bondage, dove è necessario lavorare le corde e farle passare in spazi stretti e velocemente. Il diametro delle corde per bondage in juta varia generalmente tra i 4mm e i 6mm, arrivando in alcuni casi fino a 8mm. Corde più spesse infatti creano dei nodi troppo voluminosi che non solo sono esteticamente poco piacevoli, ma possono anche essere fastidiosi premendo sulla pelle. L'uso delle fibre più lunghe, inoltre, limita la "pelosità" delle corde, anche se non l'annulla del tutto. Per questo motivo le corde in juta necessitano di un'opportuna preparazione per poter essere pronte per l'utilizzo per il bondage. Per vedere come preparare le corde in juta per il bondage, potete vedere l'articolo Tutorial preparazione delle corde in juta.
Dove acquistare le corde
Le corde da bondage possono essere acquistate da rivenditori specializzati. Qui di seguito riportiamo alcuni link a prodotti che riteniamo adatti al bondage.
Corda per bondage in juta asanawa 6mm (8m)
Corda per bondage in juta asanawa 6mm - Set BEGINNER (6x8m) + forbici
Corda per bondage in juta asanawa 6mm - Set EXPERT (8x8m) + forbici
Corda per bondage in juta asanawa 6mm - Set ROPE MASTER (10x8m) + forbici











