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Posizionamento delle corde nel Takatekote

Il posizionamento dei giri delle corde nel takatekote è un argomento di grande confronto e discussione tra i vari appassionati di kinbaku.

TakatekoteIn occidente sembra esserci una maggiore attenzione/preoccupazione (e quindi, di conseguenza, un maggiore studio) al rischio di compressione dei nervi, in particolare del nervo radiale. Questo prende in considerazione prima di tutto la morfologia del bottom e, come regola aurea, in genere si tende ad evitare l’avvallamento tra il deltoide e il tricipite perchè è uno di quelli dove il nervo radiale è più esposto e soggetto a compressione durante il takatekote. Ma si vede talvolta le stesse persone che danno questa regola, infrangerla posizionando le corde in modo diverso da quello che ci si aspetterebbe.

Che succede?

Ancora una volta non c’è una risposta univoca e certa per questo tipo di problematiche. Molti dei maestri giapponesi adottano un proprio stile, ma spesso tale stile viene giudicato esclusivamente dalle foto. Come viene più volte spiegato durante le lezioni della Scuola, il kinbaku non è una pratica che ha come scopo principale il fare una bella foto sorridenti. Quello che non si percepisce nelle fotografie di kinbaku, se non in modo molto blando, è la complessa interazione tra tensione delle corde della legatura, posizione del corpo, punti e modalità di attacco delle sospensioni e così via… A questo link potete vedere alcuni esempi di takatekote realizzati da vari “mostri sacri” del kinbaku Esempi di takatekote

In un prossimo articolo parlerò della posizione delle mani del bottom nel takatekote e vedremo come piccoli cambiamenti possono avere un effetto notevole sull’esposizione dei nervi alla compressione (talvolta anche spontanea, ovvero data dal passaggio dei nervi stessi tra le fibre muscolari o nei canali intra-articolari).

Non basta quindi armarsi di centimetro e calcolare la distanza dalla punta dell’omero o del gomito per pensare di riuscire a posizionare correttamente le corde. Perchè il modo corretto non è basato unicamente sulla distanza delle corde in una situazione statica. La legatura prevede una sospensione o semi-sospensione di qualche tipo? In che direzione verranno tirate quelle stesse corde nel momento in cui vi si attacca una linea per la sospensione o semi-sospensione? Quanto si sposteranno? Fare il giro superiore di corde più basso (quindi più vicino ad una zona potenzialmente a rischio) ma meno teso può essere il modo corretto per fare una determinata legatura con quel determinato bottom.

Il kinbaku non è una scienza, non è geometria. Conoscere le varie modalità con cui si può fare una stessa legatura, esplorarne le varianti (ricordate che nel kinbaku i nomi giapponesi delle legature non indicano la “tecnica” ma la “posizione” che il corpo assume… quindi un takatekote può essere fatto con numerose varianti e continuare a chiamarsi takatekote se la posizione finale è quella di una persona con le braccia piegate dietro la schiena) significa avere più frecce al proprio arco e poter scegliere quella più indicata per la situazione che ci si presenta.
Come nel golf ci sono diversi tipi di mazze per le varie situazioni, così gli strumenti a disposizione di un bravo rigger sono le varianti che è in grado di utilizzare per poter ottenere il risultato migliore.

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